CAMPO DI TENSIONI

"[...] una società crea in determinati momenti una nuova ideologia, da cui nascono dei modelli sociali e di lettura del mondo; tali modelli, che sono delle strutture semiotiche, possono persistere più a lungo dell'ideologia che li ha creati e scontrarsi con una nuova ideologia nascente; si crea allora un processo semiotico conflittuale dentro la società e, di conseguenza, dentro la letteratura: conflitto fra il presente, che abbisogna di nuovi modelli strutturanti, e il passato che sovrasta coi suoi. Da questa non coincidenza temporale fra ideologie e modelli può nascere, anzi nasce un campo di tensioni, cioè la coesistenza di "diversi" in forte contrasto e il particolare e specifico modo di reagirvi di gruppi e movimenti letterari." (Maria Corti, in: La semiotica letteraria italiana. Interviste con D'A. S. Avalle, M. Corti, C. Segre, U. Eco, E. Garroni, S. Agosti, M. Pagnini, A. Serpieri, A. Rossi, G. L. Beccaria, A. Buttitta, G. P. Caprettini, a cura di Marin Mincu, Feltrinelli, Milano 1982, pp.29-30.